Si continua a parlare (doverosamente) della disoccupazione giovanile ma si ha l'impressione che dei disoccupati in più tarda età non se ne parli abbastanza o non se ne parli affatto. Si vuole combattere il precariato giovanile ma presto, (succede già) i giovani si ritroveranno in concorrenza con precari più attempati. Non sappiamo se le misure che presto il governo varerà sulla questione lavoro si riveleranno efficaci o meno, ma quasi sicuramente saranno indirizzate ad incrementare l'occupazione giovanile. Poco o nulla si farà per tentare di reimpiegare chi pur possedendo buone competenze ed esperienza è rimasto disoccupato intorno alla mezza età. Utilizziamo allora lo spazio del blog per raccontare e denunciare la nostra condizione, di tutte le fasi che abbiamo vissuto: il licenziamento, il nostro rapporto con gli enti deputati alla ricollocazione al lavoro, con le forze sociali, la famiglia, le esperienze di lavoro postume e tutto quello che ci sembra importante da raccontare riguardo alla nostra condizione. Non limitiamoci a mugugnare davanti alla tv, ma parliamo e condividiamo le esperienze e vediamo poi che succede....

Si parla tanto dei giovani ma di noi che abbiamo famiglia e che non sappiamo dove sbattere la testa, ma è possibile che non gliene frega niente a nessuno? noi dobbiamo mantenere i nostri anziani, i figli e per noi non c'è nulla!Proprio ieri ha telefonato per un posto di lavoro, 8 ore al giorno per tutta la settimana, sapete quanto mi davano? 800 euro! circa 5 euro all'ora, da cui bisogna togliere anche le spese di viaggio e del mangiare, ditemi voi, cosa rimane?
RispondiEliminaGiò